Sai quali mascherine per il Coronavirus devi scegliere?

Visto il periodo facciamo un po di chiarezza sulle mascherine di protezione per il Coronavirus.

Le tipologie di mascherine in commercio

Le tipologie di mascherine DPI in commercio sono essenzialmente di tre tipi:

FFP1

FFP2

FFP3

Inoltre riportano la sigla “NR”, cioè non riutilizzabile oppure “R” cioè riutilizzabile.

Possono avere o meno la valvola di espirazione che aumenta e migliora il comfort di utilizzo diminuendo la formazione di umidità all’interno della stessa.

Caratteristiche mascherine FFP1

Le mascherine FFP1 sono quelle con il più basso livello di protezione. Sono indicate per utilizzo in presenza di:

– polveri di ferro, ruggine, pietra, calcestruzzo.

NON SONO ADATTE per particelle cancerogene, sostanze radioattive, microrganismi quali virus, batteri funghi spore ed enzimi.

Esempio mascherina FFP1

Caratteristiche mascherine FFP2

Le mascherine FFP2 sono quelle con il livello di protezione intermedio. Sono indicate per utilizzo in presenza di:

– polveri di legno, acciaio, cemento, vernici, pitture, fibre di vetro e minerali, fumi di saldatura, pesticidi, farine, muffe, spore, batteri, fuliggine.

NON SONO ADATTE per sostanze radioattive, virus ed enzimi.

Esempio mascherina FFP2

Caratteristiche mascherine FFP3

Le mascherine FFP3 sono quelle con il livello di protezione più alto. Sono indicate per utilizzo in presenza di:

– polveri di acciaio inossidabile, vernici, amianto, batteri della tubercolosi, virus.

Esempio mascherina FFP3

In conclusione

Le uniche mascherine che danno una certa efficacia di prevenzione sono le FFP3 mentre le altre due tipologie sono più adatte come contenimento per le persone contagiate dal Coronavirus.

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